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3月3日
Un anniversario è sempre un anniversario. E se non va festeggiato, almeno va ricordato. Per questo, forse, nel dopo partita di Inter-Roma, una mezz'oretta più tardi il rigore concesso dall'arbitro Rizzoli per il 'non contatto' tra De Rossi e Balotelli l'orologio è tornato indietro di un anno. Era il 2 marzo 2008, stadio San Paolo, Napoli-Inter. L'arbitro Rizzoli (sempre lui) fischia un rigore contro la squadra di Roberto Mancini scatenando la rabbia di Materazzi e compagni . Zalayeta si presenterà sul dischetto. Sbagliando.
Da allora sono passati 365 giorni e di rigori contro l'Inter non se ne sono più visti. Né nel finale della scorsa stagione, né nella stagione in corso. La squadra di Mourinho, infatti, è rimasta l'unica squadra della serie A 2008/09 a non aver ancora subìto rigori dopo 25 giornate disputate. Questi i casi più controversi:
9.a giornata, Fiorentina-Inter: Burdisso trattiene Pazzini in area, Rosetti lascia proseguire
10.a giornata, Reggina-Inter: contatto Cordoba-Corradi, arbitro Banti "GUARDAVA ALTROVE"
13.a giornata, Inter-Juventus: Muntari interviene su Marchionni, Rizzoli NON "VEDE"
20.a giornata, Inter-Sampdoria: Cordoba ostacola Pazzini, Celi non ravvede scorrettezze 1月11日
E' caduta, sbriciolandosi miseramente, l'accusa di associazione a delinquere nei confronti di Luciano Moggi. L'ex dg non era quindi un mafioso, la Juve non ha mai rubato, tutto quanto è stato detto e fatto nell'estate del 2006 è il risultato una farsa completa. Queste sono le conclusioni che si possono trarre dalla sentenza del processo Gea, conclusioni alle quali eravamo arrivati tutti noi molto prima di quest'ennesima presa in giro nei confronti del mondo bianconero. Tutto svanito nel nulla come non fosse mai successo niente, tutto magicamente decaduto.
Adesso che i dubbi cominciano a diventare ogni giorno di più, ora che il tifo bianconero attende di conoscere alcune importanti risposte, vorremmo tanto sapere come ha intenzione di comportarsi la Società, quali comportamenti ha deciso di prendere nei confronti di una vicenda che diventa sempre più sgradevole col passare degli anni.
Se l'associazione a delinquere non esisteva, o meglio non è mai esistita, gli Scudetti che ci sono stati sottratti ci vanno immediatamente restituiti, senza se e senza ma. Non c'è dubbio, bisogna prendere dei seri provvedimenti e portare tutti in tribunale, dal primo all'ultimo impostore che ci ha condannati e scontare una pena assurda ed ingiustificata. Dove sono i nostri titoli? Abbiamo il pieno diritto di vederceli restituire, è giunta l'ora di farsi giustizia.
Abbiamo già abbassato lo sguardo troppe volte, ci siamo già piegati dinanzi al volere delle alte sfere (ricordiamoci il ricorso al Tar ritirato dalla società), ma adesso non si può più fare finta di nulla. Fin qui la Società è stata aspramente criticata dalla maggior parte di noi, non contenti dell'operato e dell'atteggiamento rinunciatario troppe volte assunto, ma con questa occasione i tre che comandano la Juventus hanno la possibilità di guadagnarsi il rispetto di tutti noi.
Al diavolo le operazioni simpatia, l'armistizio e tutte queste sciocchezze che abbiamo dovuto subire. La battaglia deve ancora iniziare, ed è giusto che gli Scudetti 2004-2005 e 2005-2006 tornino alla loro casa madre: nella bacheca di Corso Galileo Ferraris.
Per una volta, cara Società, ascolta le voci di noi tifosi. Dove sono i nostri Scudetti? 8月28日
Spett. Uffèzi ed l’Immigrazioun
Via Quatar Novembre, nòmer 24 (vent’quatar)
41100 Zite ed BULAGNA (PADANIA)
AL SOTOSCRET…………………………………………………………………………………
NÉE A……………………………………………………………………………….…….(TERONIA)
AL GIOREN……………………………………... ED L’ÀN ………………………………………
Vèst i risultée dàgl’ultmi elezioun à vrev dmander, sa fòssa pusebil, d’aver la:
CITADINANZA BULGNAISA
As dichiara che:
1. A sun pentii d’eser un TAROUN
2. A rinegh tòtti al me urigin meridioneli
3. A magnarò almeno do volti à la stmana i TURTLEIN
4. Farò dmanda ed fer di cors ed lengua e dialet bulgnai ṡ
5. A prumet d’an eser menga racmandée, ed lavurer come un sumer, pagher tòti al
tasi, d’an ciamer mai a Bulàgna i me pareint Taroun, d’an fer menga dal casein a la not, d’an
sbraiter come un mat da la fnestra o dal balcoun per ciamer quelchidun e d’cammbier la
machina da taroun ca’gò (Alfa Romeo)
6. A prumet d’an dir mai piò “MINCHIA” e quand’am gira el bali a dirò seimper “KAT
VEGNA UN CANCHER”
7. A prumet solenemeint ed fer al tifo pr’al BULAGNA e d’odier con tòtti al me forzi al
MODNA e la FIURENTEINA.
Con la speranza che la dmanda la vegna aceteda, cordialmeint av salut e av ringrazi.
IN FEDE
AL’ SGNOR TAROUN
……………………………………………… 8月4日 CLUB ARABA FENICE 2008
TORRE
TROFEO DEVIS MANCINI : 1° posto !!!!
TROFEO ROBERTA TENTONI: 2° posto
TROFEO ALEX LONGHI: 1° posto !!!!
... una vittoria strameritata che mancava da troppo tempo alla contrada TORRE !! mesi e mesi di duro lavoro, accompagnati da risate e divertimento, hanno dato i suoi frutti!!
un ringraziamento speciale, come già annunciato ai microfoni, alla famiglia Lombi e Tamagnini per l'ospitalità concessa tutte le sere, a Geppo per la realizzazione del carro e a Daniele (Popi) per le maglie definite da tutti "fighe/sburoni"
ps: a breve la raccolta fotografica delle quattro serate...
pss: prossimo anno si punta alla tripletta !!!! 4月15日
.... Qst è per tt voi perdenti !!!

4月2日
difendi l'Italia:
clandestini fuori dalle palle !!!
IMMIGRAZIONE 1) ampliare i poteri dei Sindaci affinché l'azione di contrasto all'immigrazione clandestina sia quanto più effettiva e adeguata alle diverse realtà locali e sia garantito un reale e capillare controllo del territorio; 2) riconoscere il potere di espulsione dei clandestini al Sindaco; 3) rendere più rigorosi i requisiti di ingresso per i cittadini extracomunitari, subordinando il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno all'acquisizione dei rilievi fotodattiloscopici dei richiedenti ed al superamento di un test di conoscenza delle nostre lingue, culture e tradizioni; 4) garantire la certezza della pena e potenziare il sistema carcerario, facendo scontare agli stranieri le condanne nei loro Paesi d'origine; 5) prevedere che nelle moschee sia usata la lingua italiana; 6) consentire i ricongiungimenti familiari solo in seguito all'esito di un test del DNA che accerti, in maniera inequivocabile, l'effettivo vincolo di parentela dei soggetti richiedenti; 7) non concedere il diritto di voto ai cittadini extracomunitari per le elezioni amministrative e politiche !!!!!!! 8) consentire l'acquisizione della cittadinanza solo a chi risiede ininterrottamente in Italia da almeno dieci anni e abbia anche superato un esame di conoscenza delle nostre lingue, culture e tradizioni, che attesti l'effettiva integrazione del soggetto nella comunità ospitante; 9) vietare la celebrazione di matrimoni in assenza del permesso di soggiorno; 10) vincolare all'esito di un referendum della popolazione locale la possibilità di costruire o ampliare moschee ed analoghi centri di aggregazione, che devono, comunque, essere sottoposti, preventivamente e successivamente, a regolari e rigorosi controlli urbanistici e igienico – sanitari; 11) richiedere che nel Trattato sull'Unione europea sia inserito un richiamo esplicito alle comuni radici cristiane dell'Europa, in quanto fattore di coesione e unità, anche spirituale, del continente; 12) utilizzare le forze armate anche per presidiare i confini italiani al fine di contrastare l'ingresso di clandestini; 13) aumentare il numero dei CPT; 14) prevedere sanzioni nei confronti dei paesi che non rispettano gli accordi bilaterali; 15) rifiutare l'amnistia e l'indulto e abolire il patteggiamento per i reati gravi e di particolare allarme sociale; 16) sottoporre a controlli sanitari tutti coloro che entrano nel territorio italiano.
FEDERALISMO Il Parlamento del Nord, riunito a Vicenza domenica 2 marzo 2008, delibera l'approvazione della seguente proposta programmatica, relativa alla promozione di un autentico ordinamento di tipo federale, articolato in tre Euroregioni. PRESO ATTO che il processo di disgregazione e di dissoluzione dello Stato nazionale, come aveva preconizzato il professor Gianfranco Miglio, procede a ritmi sempre più rapidi ed è ormai giunto al capolinea, per effetto dell'erosione della propria prerogativa esclusiva — la sovranità — dal basso, vale a dire a causa delle crescenti istanze di autonomia delle politiche regionali, e dall'alto, vale a dire a causa della progressiva ingerenza delle politiche dell'Unione europea nell'ambito delle sfere di competenza delle singole statualità; che l'euroregionalizzazione, intesa quale criterio di aggregazione e di organizzazione degli interessi e degli indirizzi politici regionali, s'è ormai affermata, oggi costituisce un dato di fatto e alimenta l'affermazione delle identità culturali territoriali; che questi due soggetti istituzionali — regioni e Ue — trovano ormai ampi margini di dialogo politico senza la mediazione dello Stato centrale e anche una rappresentanza istituzionale nel Comitato delle Regioni d'Europa; che i più recenti orientamenti politici dell'Ue sono finalizzati ad accordare progressivi margini di autonomia alle unità regionali interne ai singoli Stati ovvero a sviluppare la cooperazione interregionale, bilaterale e multilaterale, sia sul piano interno, sia sul piano internazionale, nei fatti archiviando il tradizionale ruolo di mediazione e di ingerenza dello Stato centrale (nella fattispecie, la cooperazione multilaterale risponde a criteri di omogeneità culturale, economica e sociale, com'è il caso delle Regioni del Nord); che, sul piano interno, lo Stato ha abdicato alla propria sovranità in molte realtà regionali e in plurime circostanze (le così dette — e ormai quotidianamente all'ordine del giorno — 'emergenze': rifiuti, immigrazione ecc.); che a partire dai primi anni Novanta — dallo studio della Fondazione Agnelli del 1992 e dall'elaborazione del progetto politico federale proposto dal professor Gianfranco Miglio — è sotto gli occhi di tutti la suddivisione del Paese in tre grandi unità regionali, omogenee e assai affini dal punto di vista economico, sociale e culturale, come recentemente riconosciuto, per esempio, dall'Osservatorio del Nord-Ovest (non certo tacciabile di 'simpatie' leghiste); AUSPICA la definitiva archiviazione del decentramento — per la verità piuttosto blando e, comunque, insoddisfacente — che ha caratterizzato e scandito la vita istituzionale del Paese nell'ultimo decennio, in favore di un autentico federalismo; INDIVIDUA nell'istituzione di una 'camera' delle regioni (il Senato federale della Repubblica), sul modello del Bundesrat tedesco, il momento decisivo del cammino verso il federalismo, cioè il grimaldello per far 'saltare' il sistema centralista: - i senatori saranno eletti da ogni Consiglio regionale al proprio interno (cinque senatori per le Regioni sino a un milione di abitanti, sette per quelle fino a tre milioni, nove per quelle fino a cinque milioni, dieci per quelle fino a sette milioni, dodici per quelle con più di dodici milioni di abitanti) e dal Consiglio delle autonomie locali tra i componenti dei Consigli dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane (un senatore per le Regioni sino a un milione di abitanti, due per quelle con più di un milione di abitanti); - saranno altresì soppresse le Prefetture, simbolo dello Stato centralista di matrice napoleonica; PROPONE la suddivisione del territorio della Repubblica italiana in tre Euroregioni, che rappresentano la più funzionale articolazione territoriale sulla quale fondare il nuovo Stato federale. Le prerogative e le funzioni di ogni Consiglio euroregionale e di ogni Governo euroregionale, nei loro rapporti con il Governo federale della Repubblica e con l'Ue, sono demandate alla necessaria e radicale riforma costituzionale — che si configura, dunque, come un vero e proprio patto federale — connessa a questo progetto; riforma che dovrà ispirarsi al riconoscimento e all'istituzionalizzazione della 'diversità' economica, sociale e culturale, alle quali lo Stato federale garantirà adeguata tutela ed espressione, delle euroregioni, a esse accordando una sovranità esclusiva, vale a dire la libertà, intesa come autonomia e autogoverno, in termini di potere legislativo, amministrativo, giudiziario. Le tre euroregioni, così federate, saranno rappresentate dal Senato federale.
FISCO Premesso che: - nei confronti della Padania, il progetto di federalismo fiscale deve considerare i numerosi inadempimenti dello Stato centrale per quanto riguarda le opere pubbliche e l'efficienza dei servizi; - per colmare i ritardi occorre affrontare il problema delle infrastrutture e dei servizi e quindi prevedere un regime speciale transitorio di DIECI anni preliminare al vero e proprio sistema di federalismo fiscale; - a regime, il progetto di federalismo fiscale prevede una effettiva autonomia delle Regioni il Parlamento del Nord delibera di approvare i seguenti punti programmatici ritenuti indispensabili per la Padania: - Regime speciale transitorio 1. Le regioni padane devono avere a disposizione il 90% del gettito fiscale attribuibile al proprio territorio. 2. Il regime "speciale" riguarda un periodo transitorio, ma comunque congruo rispetto ai tempi di realizzazione delle opere pubbliche, periodo che viene individuato in DIECI anni. 3. La responsabilità della gestione del gettito e della conseguente realizzazione degli investimenti, è attribuita alle regioni che hanno titolarità delle risorse, oltre all'obbligo di trasferire il 10% allo Stato centrale. 4. Le maggiori risorse così ottenute devono essere utilizzate almeno per il 75% per la realizzazione delle opere pubbliche e infrastrutture, mentre il restante può essere utilizzato per il miglioramento dei servizi. - Regime definitivo 1. Indipendentemente dalle competenze costituzionali, le singole Regioni hanno diritto di affrancarsi dallo Stato centrale per l'ottenimento dell'autonomia fiscale, mediante lo scambio fra il gettito di imposte da gestire autonomamente con parti di debito pubblico; per lo Stato centrale il minor onere per interessi passivi compensa la perdita di gettito delle imposte trasferite alle regioni, al netto degli attuali trasferimenti. 2. Lo scambio così come sopra definito costituisce la base del patto federale ed avviene per il tramite del Senato delle Regioni che cura i rapporti fra ogni singola Regione che decida di affrancarsi e la Repubblica. 3. Ogni Regione può autonomamente decidere per quale quota di imposte affrancarsi con un limite massimo del 90% del proprio gettito territoriale. Conseguentemente viene modificata la suddivisione delle imposte o delle aliquote di più imposte fra Stato e Regioni. Si dà luogo alla compartecipazione delle imposte. 4. Le Regioni hanno autonomia legislativa, impositiva, di aliquota e di accertamento sulle imposte o compartecipazioni di imposte, salvo quanto riservato allo Stato centrale. 5. La riscossione delle imposte avviene da parte delle Regioni, con conseguente inversione degli attuali flussi finanziari. E' soppressa la tesoreria unica. 6. Lo Stato centrale può prelevare soltanto le imposte di sua esclusiva competenza. 7. In via indicativa ed a imposte vigenti, allo Stato centrale sono attribuiti: il 50% delle imposte dirette (Irpef ed Ires), il 50% dell'Iva, le accise su tabacco, alcolici e sugli olii minerali, l'imposta di bollo, le imposte sui capitali e le assicurazioni, i dazi doganali. Di competenza delle Regioni sono: il 50% delle imposte dirette (Irpef ed Ires), il 50% dell'Iva, l'imposta di successione e donazione, le imposte sugli immobili, le tasse sui giochi, la tassa di circolazione, l'imposta di registro, l'imposta sugli spettacoli, l'Irap. 8. All'interno del proprio territorio le Regioni fissano le imposte di competenza provinciale e comunale. 9. Lo Stato centrale stabilisce i principi generali per armonizzare le imposte ai vari livelli istituzionali in termini di assoggettamento, oggetto, periodo di calcolo delle imposte, procedure e disposizioni penali. Sono escluse dall'armonizzazione le aliquote, le tariffe, le deduzioni e le esenzioni di imposta. 10. Con esclusione delle imposte sul reddito, sono vietate le doppie imposizioni. 11. La perequazione può essere verticale, cioè fra lo Stato centrale e le Regioni per ridurre le differenze di ricchezza. 12. La perequazione può essere orizzontale fra le singole Regioni. 13. L'assegnazione dei fondi perequativi per l'erogazione di servizi costituzionalmente garantiti, deve essere effettuata sulla base di costi standard. E' vietato il riferimento ai costi storici. 14. E' sancita l'immutabilità della classifica della ricchezza delle Regioni anche dopo la perequazione. 15. Nella perequazione si tiene conto del gettito teorico a parità di pressione fiscale, dell'economia sommersa e del costo della vita.
SICUREZZA il Parlamento del Nord delibera di approvare i seguenti punti programmatici ritenuti indispensabili per la Padania 1) attribuire ai Sindaci il potere di adottare ordinanze contingibili ed urgenti non solo in materia sanitaria, ma anche in materia di decoro urbano, accattonaggio, prostituzione e sicurezza dei cittadini; 2) regolamentare le ronde volontarie come nuove figure ausiliarie di supporto alle forze di polizia locale, nell'ambito di un'attività di prevenzione mirata al mantenimento della sicurezza urbana, attribuendo compiti di presidio e vigilanza del territorio: 3) legare la residenza anagrafica alla salubrità dell'alloggio, alla reale dimostrazione di un lavoro e di un reddito minimo proveniente da fonti lecite e prevedere un generale riordino della normativa che disciplina l'anagrafe, la residenza, l'ospitalità e le comunicazioni di cessione di fabbricati. 4) ampliare i delitti punibili penalmente (per esempio la prostituzione per strada o l'accattonaggio) e perseguibili d'ufficio e istituire la banca dati delle impronte digitali o del Dna; 5) estendere i poteri e le funzioni di Pubblica Sicurezza e Polizia Giudiziaria conferiti ai Sindaci e alla Polizia Locale modificando il Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza; 6) equiparare la Polizia Locale alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza attribuendole funzioni di mantenimento dell'ordine pubblico; 7) attribuire al Sindaco e alla Polizia Locale la possibilità di accedere alle informazioni ed ai dati conservati negli archivi SDI (Sistema di Indagine); 8) riconoscere la possibilità di dotare i Corpi di Polizia Locale per l'attività di fotosegnalamento, in modo da alleggerire i compiti di indagine attualmente demandati esclusivamente alle Questure ed ai Carabinieri; 9) regolamentare e controllare le dichiarazioni di "ospitalità" temporanee effettuate da stranieri, anche mediante il monitoraggio del sovraffollamento degli alloggi, indicando un numero massimo di persone che possono risiedere in ciascun alloggio e prescrivere alla Questura l'organizzazione di un archivio unico informatico; 10) consentire agli appartenenti alla Polizia Locale di portare l'arma anche fuori servizio e di utilizzare sfollagente, spray urticanti e pistole elettriche; 11) non consentire i campi nomadi anche se non sono abusivi.
INFRASTRUTTURE Premesso che: - gli investimenti in infrastrutture per il Nord sono al di sotto della media europea e tale situazione ha determinato ritardi e lentezze nella realizzazione delle grandi opere (Pedemontana Lombarda e Pedemontana Veneta); - la rete autostradale, dagli anni Settanta ad oggi, ha avuto un incremento nettamente inferiore a quello fatto registrare dal volume del traffico autostradale, lasciando al Nord un sistema viario e infrastrutturale arretrato e non degno di una economia avanzata come la nostra; - la mancanza e l'inadeguatezza di sistemi di trasporto alternativi a quello su gomma hanno determinato la congestione delle nostre strade ed autostrade penalizzando il sistema produttivo del Nord; - le nostre Regioni pagano inadeguate politiche industriali (come risulta evidente per la questione dell'hub di Malpensa), sprechi gestionali e tariffari a vantaggio di una parte del Paese che beneficia del PIL prodotto dal Nord; - la mancanza di scelte decisionali a livello nazionale nel campo delle infrastrutture e le vicende legate all'hub di Malpensa danneggiano il sistema economico, imprenditoriale e sociale della Padania; il Parlamento del Nord delibera di approvare i seguenti punti programmatici ritenuti indispensabili per la Padania: 1) esigere il completamento delle infrastrutture indispensabili per l'economia della Padania prevedendo adeguati investimenti; 2) attuare la regionalizzazione della rete autostradale restituendo alla Padania un patrimonio pubblico che deve essere a disposizione di tutti coloro che (cittadini e imprese) hanno bisogno di muoversi; 3) programmare e potenziare i trasporti ferroviari, fluviali e marittimi al fine di ridurre il movimento su gomma delle merci, favorendo la realizzazione di un sistema intermodale e la riqualificazione delle strutture portuali; 4) sostenere il sistema aeroportuale padano e valorizzare l'hub di Malpensa evitando ricadute sociali ed occupazionali in termini di perdita di posti di lavoro e gravi ripercussioni sulle imprese del territorio; 5) realizzare al più presto le opere fondamentali per far muovere la Padania, dalla TAV alle Pedemontane Lombarda e Veneta, dagli assi stradali e ferroviari dei valichi del Sempione, del Gottardo e del Brennero alle grandi arterie di collegamento; 6) costruire il Ponte di Messina dopo la Tav e a costo zero per lo Stato; 7) abolizione dei pedaggi autostradali in Padania; 8) realizzare la Monaco – Padova. 1月24日
In Senato si festeggia.....
c'è chi beve...
...e c'è chi si mangia la sua meritata fetta di MORTADELLA !!!

Ecco la classifica dei 2 tornei di prova prima di affrontare il torneo vero e proprio..
1° TORNEO Juventus pt. 10 (io)
Chelsea pt. 10 (enea)
Barça pt. 7 (tani)
Manchester pt. 7 (luca)
2° TORNEO Juventus pt. 6
Chelsea pt. 3
Bayer pt. 0
Il secondo torneo è stato disputato solo per metà in quanto sulla Rai giocava la Juve che ha dato ancora una volta prova di orgoglio e forza; inoltre si registra l'assenza di Tani in quanto traumatizzato dalla magra prova della sera prima...
ancora una volta la Juve si dimostra, come nella realtà, la squadra più forte e porta a casa l'intero bottino a disposizione !!! 10月1日 Torino è e sarà sempre bianconera...
e Trezegol è il suo Re

9月15日
21 Marzo, De La Rosa scrive a Coughlan
"Ciao Mike,
Tu sai come sono distribuiti i pesi della macchina rossa? Sarebbe importante saperlo domani, così possiamo provarlo sul simulatore
Grazie in anticipo
PS. Sarò sul simulatore domani
25 Marzo, Alonso risponde a una mail di De La Rosa
"I pesi della Ferrari mi sorprendono . Non so se sono effettivamente così al 100%. Dobbiamo fare attenzione.
[...]"
25 Marzo, un'ora dopo delarosa risponde
"Tutte le info della Ferrari sono vere. Vengono da Nigel Stepney. E' la stessa persona che ci aveva detto in Australia che Kimi si sarebbe fermato al giro 18. E' molto amico di Coughlan, e gli ha raccontato tutto"
Altre mail:
De la rosa a coulghan
"Puoi spiegarmi come il sistema di ripartizioni della frenata della ferrari(dettagli tecnici)...e loro come lo regolano dal cockpit?"
Couglhan risponde ....(dettagli tecnici)
"stiamo cercando di fare qualcosa di simile"
de la rosa ad alonso,parlano del sistema di frenata mclaren:
"il nostro sistema funziona cosi....(dettagli tecnici)....con le informazioni che abbiamo pensiamo che quello della ferrari è cosi"
E ancora..
De la rosa dice :
"abbiamo provato un ala flessibile,è una copia di quella che pensiamo usa la ferrari"De la rosa dice:
"abbiamo capito come fa la ferrari a far diminuire la temperatura delle gomme per diminuire il blistering"
e alonso gli risponde
"bene,è molto importante e non solo per quest'anno.capire questo potrebbe essere la chiave,speriamo di testarlo,deve avere la priorita"

7月30日
La vita è un insieme di luoghi e di persone che scrivono il tempo. Il nostro tempo. Noi cresciamo e maturiamo collezionando queste esperienze. Sono queste che poi vanno a definirci. Alcune sono più importanti di altre perchè formano il nostro carattere; Ci insegnano la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, La differenza tra il bene e il male, Cosa essere e cosa non essere. Ci insegnano chi vogliamo diventare. In tutto questo alcune persone, alcune cose, si legano a noi in modo spontaneo e indistricabile; Ci sostengono nell’esprimerci e nel realizzarci, Ci legittimano nell’essere autentici e veri, E se significano veramente qualcosa ispirano il modo in cui il mondo cambia e si evolve, E allora appartengono a tutti noi e a nessuno.

7月10日 
...Come on Luca
adesso dobbiamo pagare un pò di cene ma va bene lo stesso!!! 4月11日 10 APRILE 2007. MANCHESTER, STADIO OLD TRAFFORD. PARTITA DI RITORNO DEI QUARTI DI FINALE DELL'EDIZIONE 2006-07 DELLA CHAMPIONS LEAGUE. SIAMO NELLA RIPRESA, E LA PARTITA E' FERMA SUL RISULTATO INCERTO DI 6-1 IN FAVORE DEI RED DEVILS.
QUALCUNO DOVRA' DARE UNA SVOLTA ALL' INCONTRO...
QUALCUNO CAMBIERA' IL DESTINO DELLA GARA...
QUEL QUALCUNO E' ARRIVATO, IL SUO NOME E' PATRICE EVRA, CHE CON UN SINISTRO RASOTERRA BEFFA DONI... SEGNANDO COSì...
..."IL SETTIMO SIGILLO"...
...AL CINEMA.
CHE DICE TOTTI AL SUO AVVERSARIO?
A: aringrazziate Dio che stasera numme so scardato... B: tanto all'andata avemo vinto noi... pappappero... C: aho! arifamo ste squadre che so squilibbrate D: ma quanno arivate a 10 aricominciamo da capo???
7 erano i re
7 erano i colli
e..
7 sono i gol che hai preso in te cul
BIGLIETTO AEREO PER MANCHESTER 500 EURO, CON MASTERCARD.
BIGLIETTO PER IL SETTORE OSPITI DELL' OLD TRAFFORD 50 EURO, CON MASTERCARD.
SET DI SCIARPE DA LEGARE IN FRONTE, SUL COLLO, SUL BRACCIO, SUL GINOCCHIO E IN VITA (DA VERO BORO ROMANISTA), 50 EURO, CON MASTERCARD.
VEDERE LA PROPRIA SQUADRA UMILIATA DAVANTI A TUTTA EUROPA...
...NON HA PREZZO!!! 3月22日
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commententare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano... Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse [tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.
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